In Italia non esiste una data unica di inizio delle vendite di fine stagione: la stabilisce ogni Regione, partendo dagli «Indirizzi unitari delle Regioni sull'individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione» concordati in Conferenza delle Regioni. I saldi invernali partono il primo giorno feriale precedente l'Epifania, anticipato al sabato se cade di lunedì; quelli estivi il primo sabato di luglio, con durata di riferimento di sessanta giorni. Da lì in poi ciascuna Regione va per conto proprio.
- Cambia la durata: sessanta giorni in gran parte d'Italia, sei settimane nel Lazio, otto settimane in Piemonte con la scansione decisa dai singoli Comuni, quarantacinque in Liguria.
- La Provincia autonoma di Bolzano non segue il calendario nazionale: fissa i periodi distretto per distretto, con date a parte per singoli comuni. Nelle località di montagna come Ortisei, Selva Gardena, Badia e Corvara i saldi estivi arrivano più tardi che a Bolzano o a Merano, perché lì l'alta stagione è un'altra.
- Nella Provincia autonoma di Trento i commercianti scelgono liberamente in quale periodo collocare i sessanta giorni.
Il calendario regionale dice quando taglia i prezzi la vetrina sotto casa, non il carrello di un sito che spedisce in tutta Italia.